lunedì 6 luglio 2026

Off-road in Piemonte

Questo scorso weekend pensavo di essere via perdendomi la maturità di mio figlio e lasciando ferma la moto.... invece ottimizzando i tempi al venerdì sera ero a casa, così sabato mattina ho potuto seguire la maturità di mio figlio e poi alle 11 son partito in fretta e furia per cercare di recuperare il passo ed unirmi agli amici di ADVmoto per una due giorni off-road con "moto-tendata" in Piemonte.

 

Assemblo i bagagli di corsa, gran smotorata sulle costosissime autostrade italiane e poi subito su al Sommelier non senza difficoltà dato che la botta presa al radiatore lo scorso sabato ha (immagino) leggermente deformato il radiatore e bloccato la ventola.

Senza l'intervento della ventola nel lento in salita la moto scaldava e mi son dovuto fermare una volta ad aspettare che si raffreddasse il radiatore... cose d'altri tempi! (mi è venuta in mente la Bianchina dei ragazzi di "La polvere del mondo" che giravano i Balcani nei primi anni '50 e si dovevano fermare ogni 5-6 tornanti perchè la macchina si surriscaldava...)

 

Più in alto ho raggiunto la neve e un paio di palle di neve calcate sopra il radiatore mi han portato sino in cima... senza pensieri :-)  

  
Una volta su come sempre posto  incantevole, laghetto di acqua purissima e glaciale


Il Sommelier non è particolarmente impegnativo ma è proprio un bel percorso di montagna che ho apprezzato, ha tutto, strada a sassi, pendenze, viste panoramiche e acqua e neve.


Dopo la salita giù al rifugio ho finalmente riagganciato il gruppo ADVmoto e tutti assieme siamo andati a fare la spesa e poi in Valle Argentera per il campeggio notturno.

 

La Valle Argentera è un posto davvero magico, tanti km di bosco adibiti a campeggio libero, il tutto a fianco di un bel torrente.


Marco si è rivelato un grande grigliatore, abbiamo mangiato delle ottime costate, spiedini, salamelle, vino, formaggi ....




Alle 22.00 mi sono schiantato in tenda (mentre gli altri han continuato) per poi svegliarmi per il freddo verso la una... un po' di lotta col materassino che si sgonfiava, imbacuccamento massimo dento il sacco a pelo e tutto sommato ho dormito.

Alla mattina natura spettacolare, freddo che ci raduniamo vicino al fuoco della sera prima che ha ancora le braci calde, si rimonta tutto sulle moto e si parte per un caffè a Sestriere e poi su verso la strada dell'Assietta.

 
La strada della Assietta è un bellissimo percorso, lungo, mi dicono circa 40 km, che gira attorno a Sestriere lungo le piste da sci. La giornata è secca è c'è davvero tanta polvere, in compenso visuale e cieli da cartolina.



Non ci sono salitoni ripidi per cui non mi si accende più la spia del radiatore, ho qualche pensiero che condivido con gli altri motociclisti che fanno spallucce e mi dicono "è una Honda, ti porta sempre a casa". 

Arriviamo in fondo all'Assietta e attendiamo 10 minuti che riaprano la strada bloccata da una gara di MTB, si mangia tutti assieme al ristorante e poi di nuovo sterrato, questa volta i circa 20 km del Colle delle Finestre per scendere a Susa.

Decidiamo poi di arrivare a Torino via statale per evitare il salasso autostradale e lungo il percorso ci sgraniamo via via salutandoci.

Da Torno in poi faccio l'autostrada di rientro a 100-110 km/h max per il pensiero del radiatore che si rivelerà infondato, in ogni caso fa così caldo che mi fermo in due diversi autogrill a bere moltissima acqua e a bagnarmi la maglietta per un minimo di fresco.

Alle 18.30 sono a casa, anche questa volta la CRF si è comportata egregiamente, nonostante la mia incuria di andarci in giro con un guasto ha sopportato tutto e mi ha "portato a casa" :-)

Ho scoperto comunque che non amo guidare in fuoristrada con i bagagli, la moto è appesantita in coda da una decina di kg e si perde la piacevolezza nei tornanti, dovrò organizzarmi che e salite si fanno previo deposito da qualche parte dei pesi. 

 



 

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